Concessione dell’indennità e del rimborso delle spese di viaggio e trasloco a favore degli emigrati che rientrano in Sardegna

  • Servizio attivo

Richiesta benefici ai sensi della Legge Regionale n. 7 del 15.01.1991 – art. 20 e D.P.G.R. n. 191 del 27.08.1991, art. 13


A chi è rivolto

L'interessato deve:

  • aver vissuto stabilmente fuori dal territorio regionale
  • essere di nazionalità italiana
  • aver lavorato per almeno due anni fuori dalla Regione.

Inoltre è necessario che, colui che presenta la domanda, rientri in Sardegna per una delle seguenti motivazioni:

  • per occupare un nuovo posto di lavoro di dipendente o autonomo
  • per pensionamento, invalidità o vecchiaia sua o del coniuge
  • per decesso di uno dei coniugi
  • perché il coniuge convivente rientra, per le precedenti condizioni.

Il limite temporale minimo del biennio di permanenza all' estero o in Italia non è previsto per coloro che rientrino in quanto licenziati per motivi non disciplinari. In questo caso, la permanenza all'estero o in Italia non deve comunque essere stata inferiore a sei mesi.

Descrizione

Il Rimborso spese per Emigrati di Ritorno è un contributo alle spese, previsto dalla L.R. 7/91, per gli emigrati che rientrano in Sardegna.

Gli interventi regionali in materia di emigrazione e di sostegno alle comunità sarde nel mondo sono attuati attraverso piani triennali e programmi di spesa annuali. Per gli emigrati sardi che ritornano definitivamente in Sardegna sono previsti contributi che coprono le spese di viaggio al 100% se l’emigrato rientra dall’Italia o da un paese europeo, del 50% se rientra da un paese extraeuropeo.

Per il trasloco i contributi sono pari al 50% delle spese sostenute. È previsto inoltre un assegno di prima sistemazione (salvo che per i proprietari di abitazione) per il richiedente e per ogni familiare. Nello specifico i contributi sono destinati a emigrati da almeno due anni, nati in Sardegna o figli di sardi, che rientrano definitivamente in Sardegna. Vincolo sostanziale è che gli emigrati non siano stati licenziati per motivi disciplinari. Non sono previsti limiti di reddito (vedasi L.R. n. 7/91).

Come fare

Compilare la seguente istanza online

Cosa serve

Allegati:

Copia del certificato di assunzione

Copia del certificato medico attestante la grave infermità dell'emigrato o del suo famigliare

Copia del documento d'identità

Documentazione attestante le spese di trasloco sostenute

Dichiarazione del datore di lavoro relativa alla cessazione del rapporto

Documentazione attestante le spese di viaggio sostenute

Cosa si ottiene

Contributi che coprono le spese di viaggio al 100% se l’emigrato rientra dall’Italia o da un paese europeo, del 50% se rientra da un paese extraeuropeo.

Per il trasloco i contributi sono pari al 50% delle spese sostenute.

Tempi e scadenze

Senza limiti di tempo

Quanto costa

Il servizio è gratuito

Accedi al servizio

Tramite SPID

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2
Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2
Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2
Inserire massimo 200 caratteri