Descrizione
Possono presentare la domanda “Bonus nidi gratis” i nuclei familiari, anche mono genitoriali, ivi comprese le famiglie di fatto che abbiano i seguenti requisiti: · siano composti da almeno uno o più figli fiscalmente a carico, di età compresa tra zero e tre anni (due anni e 365 giorni), anche in adozione o affido, in armonia con quanto previsto per il bonus INPS, per il bambino che compie 3 anni nel corso dell’anno di presentazione della domanda, sarà possibile ricevere il rimborso delle sole mensilità comprese tra il mese di gennaio ed agosto; · aver presentato all’Inps, l’ISEE calcolato ai sensi dell’articolo 7 del D.P.C.M. n. 159/2013, per le prestazioni rivolte ai minorenni nel nucleo familiare. L’indicatore che verrà preso a riferimento per il calcolo dell’importo della prestazione spettante è quello del minore relativamente al quale è stato richiesto il beneficio. Qualora non venga dichiarato l’ISEE, sarà considerato l’ISEE massimo; · aver presentato la domanda Bonus Nidi INPS (di cui all’articolo 1, comma 355, legge 11 dicembre 2016, n. 232) dalle cui risultanze sia rilevabile l’effettiva idoneità e l’ammontare del bonus suddetto. Qualora, per qualsivoglia motivazione, alla data di scadenza dell’Avviso predisposto dai comuni, non fosse possibile per la famiglia attestare l’idoneità e il relativo contributo del Bonus nidi INPS il comune riceverà ugualmente la domanda “con riserva” e la inserirà in graduatoria, assegnando il massimale previsto, parametrato allo scaglione ISEE. La Regione Sardegna con deliberazione n. 24/28 del 10.07.2024 ha confermato per il triennio 2024/2026 la misura nidi gratis di cui alla L.R. 20/2019 e alla Deliberazione G.R. 6/22 del 25/02/2022 e confermato le linee guida esistenti contenenti i criteri per l’individuazione dei destinatari e le modalità di determinazione dei contributi per sostenere l’accesso ai servizi per la prima infanzia tramite l’abbattimento della retta per la frequenza in nidi e micronidi pubblici o privati acquistati in convenzione dal Comune o privati non in convenzione misura “Nidi Gratis” (ai sensi dell’art.4, comma 8, lett.a) L.R. n.20/2019 e ss.mm.ii. e dell’art. 7, comma 11 della L.R. n. 30/2020); la misura si integra con l'intervento "bonus nido" INPS. Le domande relative al primo semestre (gennaio/giugno 2025) devono essere presentate, pena l’esclusione, entro il 30 settembre 2025. Il minore per il quale si chiede il contributo deve essere iscritto e frequentante un servizio per la prima infanzia erogato da una struttura regolarmente autorizzata al funzionamento che opera all’interno del Comune di Monastir come precisato nelle Linee Guida approvate in via preliminare con Deliberazione G.R. n° 6/22 del 25/02/2022 e in via definitiva con deliberazione n° 14/24 del 29/04/2022. La domanda firmate e compilata in tutte le sue parti, da parte del genitore beneficiario del Bonus Nidi INPS, dovranno essere corredata dai seguenti allegati: Il contributo è cumulabile con le agevolazioni per la frequenza di asili nido pubblici e privati, di cui alla circolare n. 27 del 14/2/2020 della Direzione Centrale dell’INPS (bonus asili nido) ed è riconosciuto ai nuclei famigliari il cui ISEE non superi € 40.000,00. Ai nuclei familiari ammessi al beneficio, è erogato un contributo fino ad un massimo di: · € 2.200,00 ripartiti in 11 mensilità da € 200,00 per gli importi ISEE tra € 0 e € 30.000,00; · € 1.833,37 ripartiti in 11 mensilità da € 166.67 per gli importi ISEE tra € 30.000,01 e 40.000,00; La misura del contributo è così calcolata: Importo retta – Bonus INPS asili nido = Contributo RAS Bonus nidi gratis, fino a copertura dell’importo della retta ed entro i massimali di cui al precedente periodo. Nell’ammontare della retta può essere compreso il costo di iscrizione. Sono rimborsabili i costi dei servizi riferiti al periodo compreso tra il 1.1.2025 e il 31.12.205 per un massimo di 11 mensilità. L’intervento non preclude l’accesso ad altre misure di sostegno alla conciliazione lavoro – famiglia (ad es. Servizi per il baby sitting, ect.) e può essere richiesto per ogni minore del nucleo al di sotto dei tre anni. I contributi vengono erogati ai beneficiari aventi diritto direttamente dal Comune che gestisce l’intervento, tramite accredito su un Iban indicato nel modulo di domanda. Poiché secondo quanto stabilito nelle Linee Guida RAS di cui alla Delibera 6/22 del 25/02/2022 il criterio di priorità della misura è sia economico che temporale, i nuclei familiari che hanno presenteranno la domanda per il periodo gennaio-giungo 2025 e che vogliano mantenere il contributo anche per il periodo luglio-dicembre 2025, dovranno successivamente all’apertura di un nuovo avviso pubblico, riconfermare l’interesse al beneficio presentando apposita richiesta per il periodo luglio-dicembre 2025, conservando così il diritto maturato nella graduatoria relativa al primo periodo (gennaio-giugno 2025). Le risorse non utilizzate per gli aventi diritto della prima graduatoria verranno destinate a favore degli aventi diritto della graduatoria del secondo periodo, procedendo nel seguente modo: 1) al finanziamento dei beneficiari della prima graduatoria; 2) al finanziamento dei beneficiari della seconda graduatoria una volta soddisfatti i beneficiari della prima e fino alla disponibilità dei fondi.