Descrizione
Il Comune di Monastir, con la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 27 del 29 luglio 2026, ha stabilito di aderire alla “rottamazione quinquies”, secondo quanto previsto dall’art. 1, commi da 82 a 101, della Legge n. 199/2025 e dall’art. 10-quinquies del D.L. n. 38/2026, convertito con Legge n. 88/2026.
La misura offre ai contribuenti la possibilità di regolarizzare i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER) dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, relativi ai seguenti tributi ed entrate locali:
- ICI / IMU / TASI;
- TARSU / TARES / TARI;
- sanzioni amministrative, incluse le multe stradali;
- altre entrate patrimoniali.
Sono esclusi i debiti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti, risultanti dai carichi affidati dal Comune all’agente della riscossione.
Quali sono i vantaggi
Il principale vantaggio della definizione agevolata consiste nella riduzione dell'importo dovuto. Il contribuente è tenuto a corrispondere il capitale del debito, oltre alle somme maturate a titolo di rimborso delle spese per le procedure esecutive e dei diritti di notifica, con lo stralcio di sanzioni, interessi di mora e aggio.
Per le sanzioni relative alle violazioni del Codice della strada, la definizione opera limitatamente agli interessi, comunque denominati.
La definizione agevolata può riguardare anche gli importi oggetto di contenzioso. In questi casi, il debitore dovrà indicare nella dichiarazione di adesione l’eventuale pendenza di giudizi relativi ai carichi interessati e assumere l’impegno a rinunciare agli stessi.
Come funziona
La rottamazione non si applica automaticamente. Il contribuente dovrà presentare apposita domanda e seguire la procedura prevista dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
A decorrere dal 15 ottobre 2026, l’ADER renderà disponibili nell’area riservata del proprio sito internet i dati necessari per individuare i carichi definibili.
La dichiarazione di adesione dovrà essere presentata dal 16 ottobre 2026 al 15 dicembre 2026, esclusivamente con le modalità telematiche che saranno pubblicate dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il 15 ottobre 2026.
Il pagamento potrà avvenire:
- in un’unica soluzione, entro il 31 gennaio 2027;
- oppure in un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo, con scadenza il 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ciascun anno, a decorrere dal 2027.
In caso di pagamento rateale, si applicano interessi al tasso del 3% annuo a decorrere dal 1° aprile 2027.
Entro il 28 febbraio 2027, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà ai debitori che hanno presentato la dichiarazione l’ammontare complessivo delle somme dovute, l’importo delle singole rate e le relative scadenze. Le singole rate non potranno essere inferiori a 100 euro.
Attenzione alla decadenza
Il beneficio della definizione agevolata è subordinato al puntuale rispetto delle scadenze. In caso di mancato o insufficiente pagamento o di mancato pagamento delle rate previste dal piano, si perde il beneficio della definizione agevolata e il debito torna a essere dovuto per intero, con la riattivazione di sanzioni e interessi.
La procedura di adesione e pagamento si svolgerà esclusivamente attraverso la piattaforma dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER).